Art for Companies

Filippo Zamparo e Ilaria Canavese al Vigne Museum

ph. Sergio Coretti

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Imprenditori e artisti insieme

per nuove forme di sviluppo d’impresa

 

Cresciuto spontaneamente, l’art advisor è il risultato di un percorso instradato dalla collaborazione con RAM radioartemobile. Un chiodo fisso che da semplice indagine culturale è diventato una vera e propria professione: “connettere artisti e imprenditori per costruire insieme progetti a beneficio dell’azienda e della ricerca artistica. L’artista è, infatti, a mio avviso un consulente eccezionale che dovrebbe essere interpellato per risolvere tanti quesiti e gap della nostra società”.

Come?

La base teorica nasce da D/A/C (denominazione artistica condivisa) un progetto di RAM radioartemobile attualmente in progress che conta più di 20 round table in Europa toccando Università, Biennali d’Arte, Musei, Centri di ricerca sul contemporaneo, Fondazioni e spazi privati. Organizzati da RAM e dai vari moderatori che di volta in volta si sono alternati i D/A/C Meetings hanno fatto avvicinare artisti internazionali, imprenditori di ambiti più svariati e addetti culturali, ad oggi ben 120 le personalità. Con D/A/C è stato lanciato un messaggio di sensibilizzazione della classe imprenditoriale molto importate: risvegliare un senso di responsabilità sociale sia interno che verso l’esterno, insegnare ad osare nuove strade e a considerare l’artista come fonte di innovazione, crescita e sviluppo mantenendo sempre alto il senso di rispetto verso la ricerca artistica e senza mai strumentalizzare e brutalizzare un gesto che, seppur applicato, deve rispondere a logiche culturali. Solo così l’equilibrio si tiene.

Fatta esperienza ed affinato un pensiero basato su un’indagine pluriennale e su testimonianze dirette passare alla parte pratica di progettazione è stato naturale.

Auto analisi della propria azienda.  Libero confronto con l’imprenditore.

Intercettata la curiosità da parte dell’imprenditore di approfondire possibilità e risvolti di una collaborazione così originale inizia un periodo di scambio, interviste e confronti fra me e l’imprenditore per capire necessità, obiettivi, visioni ancora inattese. Inizia una fase importante di auto analisi da parte dell’imprenditore e suo racconto del contesto aziendale.

Capacità e intuito nella scelta dell’artista più appropriato per poetica, ricerca e temperamento

L’intuizione e la capacità di individuare l’artista più idoneo è una delle fasi più delicate del meditatore culturale. E’ sempre una grande soddisfazione vedere la scintilla e la sintonia che scatta fra artista e imprenditore quando l’incontro funziona.  Tutto si basa e si gioca sul rapporto umano e le due persone si devono corrispondere.  Zero strategie di marketing, statistiche, rapporti filtrati dai media, intermediari di sorta, l’arte impone confronto diretto e l’imprenditore deve sentire il piacere nel costruire un percorso nuovo basato sulla diversità di visione.

Sviluppo del progetto, azienda coinvolta nel processo creativo.

Per funzionare il progetto deve rispondere a esigenze reali e basarsi sulla concretezza, stabilito insieme all’artista e all’imprenditore il progetto da sviluppare, condizioni economiche e di tutela reciproca, si parte con la fase di sviluppo. La più emozionante.

Rivelazione

Quando l’arte entra nella vita aziendale è entusiasmante vedere come dipendenti, collaboratori, manager, fornitori, imprenditori stessi, tutti coloro destinati a partecipare, si affidino a percorrere un percorso ignoto, parte del processo creativo, in cui ci sono ovviamente dei riferimenti ma codificati in altra lingua, quella dell’arte. Arriva poi il momento di rivelazione e consapevolezza, in cui tutto torna, gli occhi di quelle stesse persone iniziano a brillare perché hanno capito. Ora il processo di cambiamento è avvenuto.
Questo è quanto produce l’arte all’interno dell’impresa e, in senso universale, della vita!

Radicamento del progetto

Il lavoro di mediazione è sempre delicato e non termina mai con la conclusione del progetto. L’azienda e l’imprenditore devono essere accompagnati anche nelle fasi successive di presentazione e di radicamento del progetto nel contesto aziendale e sociale.

Rielaborazione e comunicazione

Importante inoltre la rielaborazione in termini di comunicazione al fine di evidenziare bene quella che sarà la percezione esterna dell’impresa caricata ora di valori etici e di responsabilità sociale.

Un esempio concreto? Il Vigne Museum di Yona Friedman con Jean-Baptiste Decavèle per i 100 anni di Livio Felluga, uno dei patriarchi della viticultura italiana nel mondo. Di questo progetto leggerete nei prossimi post per toccare con mano i risultati concreti del lavoro del mediatore culturale.

 

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Entrepreneurs and artists together

for new forms of business development

 

My deep attention on the relation between artists and entrepreneurs has grown up thanks to RAM radioartemobile that put me on the right path. It stared as a cultural research to became than a real job: connecting artists and entrepreneurs to develop common projects to benefit the enterprise and the artist’s research. In my opinion, any artist is an extra-ordinary advisor that should be involved in any situations of our society to solve problems and gaps. 

How?

The theory and method of my advisory is based on D/A/C (deonimazione artistica condivisa / Shared Artistic Designation), a project created by RAM radioartemobile, still in progress, that counts 20 round tables, called DAC MEETINGS, developed in Universities, Art Biennials, Museums, Foundations and other international events dedicated to contemporary art all over Europe.

More then 120 personalities has been involved among artists, entrepreneurs and cultural attaché.

Thanks to DAC we have been launched and important campaign to make entrepreneurs aware about their social responsibility. We aim to present artists as an incredible source of innovation, growth and development for any company that opens its doors caring respect of the artists needs.

After a deep background of meetings, talks and experiences, the natural consequences has been the organization of art projects inside and together with companies.

Analysis of the company. Free dialogue with the entrepreneur

After a confirmation of interest of such an unusual collaboration by the entrepreneurs, a period of screening, analysis, story telling, explanation of the nature of the company starts.

The right artist for the right company

Choosing the perfect match is the most challenging part of the advisor.

It’s always a great satisfaction to see artists and entrepreneurs getting along when the match works well. It’s all a matter of human relationships, no marketing strategies, no mediators, no filters, art needs a direct contact and the entrepreneur has to be satisfied by this new encounter.

Development of artist’s project. The Company involved on the creativity process

The art project has to answer to concrete needs of the Company. After defining the project together with artists and the entrepreneurs, business plan defined, legal aspects to safeguard each part, the most exciting part of the process begins.

Revelation

When the art process begins and it becomes part of the daily life of the company it’s thrilling to find out how colleagues, managers, providers, owners and anybody involved trust the artist in an exciting and unusual adventure that helps to change rules and swift old dynamics.

Sudden everything seems to be clear, the people involved understand and they make a change, they grow up thanks to the art experience.

That’s what art is able to make inside a company but more generally in life!

Embedded project

The advisory doesn’t end with the ending of the project. Company and entrepreneurs have to be carried along during the presentation and the establishment of the project inside the company and social/media context.

Processing results and media campaign

It’s very important to elaborate any results, data and information referred to the art projects to balance and to ponder the investment. A good communication campaign is the correct way to promote and to underline all the values and the skills that the company and the artist has deserved from this experience.

Would you like to have an example?

Vigne Musuem by Yona Friedman with Jean-Baptiste Decavèle for Livio Felluga’s 100 years old celebration. You will read more in the following posts …